Quaderno del Lionismo N.49    Il difensore civico

 

Breve descrizione del contenuto:

Il Quaderno pubblica le relazioni svolte  al convegno di Sabaudia il 24 aprile 1999 sul tema di studio

distrettuale 1998/1999, “Il Difensore civico”, e di altre svolte sul tema in riunioni di vari club.

La figura giuridica del difensore civico trae le sue origini dal “defensor civitatis” di epoca romana

- IV sec. d.c.-  poi lo troviamo istituito in Svezia nel 1809 ed in altri paesi del nord e del centro

europa nei primi anni 50 del 1900. Il Parlamento italiano ha introdotto tale figura da pochi anni

collocandola nelle competenze del diritto amministrativo. Il difensore civico ha visto prima una sua

presenza in livelli regionali e poi grazie alla legge 142 del 1990 è prevista l’istituzione nei livelli

subregionali pur con una tiepida accoglienza dagli ordinamenti locali.

La funzione del difensore civico è essenzialmente di tutela dei diritti dei cittadini pur prevedendo attività

ispettiva, fiduciaria e partecipativa. Il titolare dell’organo è in posizione di indipendenza rispetto

all’amministrazione di riferimento e all’assemblea elettiva che lo ha nominato. In linea di massima

l’incarico dura 5 anni e sono state fissate nuove regole generali per il procedimento amministrativo

e sostanziali innovazioni nel sistema di giustizia amministrativa finalizzzata a creare meno incertezze

nell’organo giudiziale a cui rivolgersi per la tutela degli interessi legittimi e dei diritti soggettivi.

In tale importante modifica del quadro normativo la figura del difensore civico va modificata,

ripensata e ricollocata riconoscendo l’importanza ed attualità di tale organo nel sistema delle tutele generali

 e personali. Le relazioni e gli interventi di cui al presente Quaderno svolgono con grande capacità,

impegno e dottrina una notevole opera di sensibilizzazione sociale per la conoscenza e l’approfondimento

dell’Istituto del Difensore Civico soprattutto comunale e provinciale.

 

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