Quaderno del Lionismo N.42 - L’Unità Nazionale - Precetto primario della nostra Costituzione

 

 

Breve descrizione del contenuto:

 

In questo Quaderno sono pubblicati gli Atti del Congresso d’autunno del Distretto 108 L, svoltosi a Gubbio il 18 e 19 novembre 1995, Governatore Francesco Migliorini. Oggetto del Congresso è stato il tema di studio, tuttora attualissimo, del Multidistretto Lions Italiano: “La difesa dell’unità nazionale, precetto primario della nostra costituzione e compito tradizionale dei Lions nell’ambito dell’impegno istituzionale dell’Associazione e del principio di solidarietà fra regioni ricche e regioni povere del Paese”. Nel Quaderno sono pubblicate quattro relazioni ufficiali, sette interventi programmati, sedici interventi liberi e una comunicazione.

Nella dotta introduzione il Lions  avv. Luigi Siconolfi, Presidente del Comitato Distrettuale per il tema di studio nazionale, ha anche fatto una ricognizione storica dell’idea di “nazione” e del significato che nel tempo essa è andata assumendo. L’analisi evidenzia la particolare situazione dell’Italia, il cui processo di unificazione, in ragione della presenza del Papato e dell’Impero, è stato ben diverso rispetto a quello di altre nazioni, quali la Francia, l’Inghilterra o la Spagna, unificatesi sotto la guida di monarchie assolutistiche. La peculiarità italiana ha condotto dapprima alla nascita dei Comuni, poi di Principati e Signorie, quindi alla divisione del Paese e a uno sviluppo economico e culturale molto diverso fra Nord e Sud, che tuttora permane. L’unificazione del Paese, avvenuta nel 1861 con l’annessione di diversi Stati al Regno Sabaudo, ha determinato l’annullamento del pensiero federalista, molto vivace durante il Risorgimento. Negli ultimi decenni è ricomparsa con forza la propensione a una soluzione federale del modello di Stato; l’istituzione delle regioni dotate di potestà legislativa,  prevista dalla Costituzione ma attuata solo dal 1970, oltre quelle a statuto speciale, non sembra aver dato brillanti risultati, avendo comportato soprattutto aumento del personale, e quindi della spesa, e nessuna semplificazione burocratica. Difficile quindi, anche se auspicabile, pensare a un federalismo che riduca le spese e sia solidale.

 Tutte queste tematiche sono state approfondite nelle relazioni “Unità e federalismo” di Antonio Baldassarre, già Presidente della Corte Costituzionale;  Unità e decentramento” del prof. Mauro Volpi, Ordinario di Diritto Costituzionale Comparato presso l’Università di Perugia; “Le origini storiche del precetto costituzionale di unità nazionale” dello storico Franco Bozzi; “Modello di decentramento” di Cesare Mirabelli, giudice costituzionale. Ulteriori approfondimenti sono stati compiuti dai Lions PDG avv. Dario Pinti: “I Lions e l’Unità d’Italia”; PDI avv. Giuseppe Taranto: “La nostra ideologia”; PDG prof. Osvaldo de Tullio: “Valori spirituali, culturali, economici nell’Unità d’Italia”; PDG avv. Bruzio Pirrongelli su “La partecipazione all’Unità”; PDG magistrato Bruno Ferraro: “Rinnovamento della democrazia”. Dalla lettura degli Atti si ricava un panorama completo, tuttora attualissimo, della questione dell’unità nazionale e dei diversi possibili modelli di assetto dello Stato.

 

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