Quaderno del Lionismo N.38 – Valori aggreganti per l’associazionismo politico

                                   

 

Breve descrizione del contenuto:

Il Quaderno, edito dal Centri Studi del Lionismo del Distretto 108 L nell’ottobre 1993,  riporta gli atti del Convegno sul tema “Valori aggreganti per l’associazionismo politico”, che si è svolto a Roma il 4 giugno 1993, Governatore del Distretto 108 L l’avv. Dario Pinti. Il Convegno, ideato e voluto dal Coordinamento Multidistrettuale dei Centri Studio dei Distretti Italiani ha tratto origine,  come ha scritto lo stesso Governatore Pinti nell’introduzione al tema, dalla  “……intenzione  di avviare un discorso che diventi costruttivo, intenzione di rendere un servizio alla collettività, cercando di riempire il vuoto ideologico lasciato dai partiti (siamo nel 1993 a circa 50 anni dalla promulgazione della Costituzione della Repubblica), contribuendo alla meditazione e riflessione sul modo di far riemergere l’adesione e l’interesse dei cittadini nella partecipazione alle nuove forme associative a carattere politico, che la stessa Costituzione denomina “partiti”………” In questa ottica: l’indirizzo di “Saluto del Consiglio dei Governatori” del PCG del MD 108 Italy, Carlo Casali, in apertura del Convegno; le relazioni: “Vecchi e nuovi valori” di Marcello Briguglio; “Valori aggreganti per una nuova concezione dell’associazionismo politico”, di Osvaldo deTullio; “Forma della partecipazione politica”, di Edoardo Grasso; gli interventi, a seguire: “L’autorità è servizio”, di Giacinto Froggio Francica; “La divisione dei poteri” di Massimo Fabio; “Le problematiche economiche”, di Andrea Di Battista; “La non colpa dei partiti”, di Mario Venditti; “Gli ideali guida”, di Bruzio Pirrongelli;

 “I  confini dei partiti”, di Luigi Siconolfi ed in chiusura  le “Conclusioni”, di Giuseppe Taranto, hanno analizzato. e messo in risalto: (a) l’interesse, la costante attenzione, l’approfondimento da parte dei Centri Studio dei Distretti del MD Italia, veri e propri laboratori del pensiero lionistico, per tutto ciò che attirene alla società nella sua dinamica evolutiva; (b) l’esigenza di rivitalizzare i vecchi e di adottare nuovi valori aggreganti per dare un maggior rinnovamento e più forza alla democrazia, nel presupposto dell’avvenuto fallimento dell’attuale (1993) politica di partito; (c) l’auspicabile diffusione del pensiero lionistico, quando ben dibattuto ed approfondito tutti insieme, sia sotto l’aspetto del rapporto tra la società civile e la politica sia sotto l’aspetto della ricerca dei valori aggreganti per l’associazionismo politico, e portarlo avanti.

La lettura del Quaderno è di notevole interesse.

 

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